Biella: la città contraria al cambiamento

CONSERVARE: mantenere inalterato nel tempo.

CAMBIARE: mutare idee, opinioni, entrare in una “nuova pelle”.

PSICOLOGO: comprende i meccanismi che condizionano le diverse reazioni mentali e affettive di un individuo.

Ciao,

oggi voglio parlarti del perché un Biellese potrebbe fare più fatica di un abitante di un’altra città a raggiungere i propri obiettivi di vita e, perché no, a realizzare i propri sogni.

Non si tratta solo di un luogo comune: chi vive in questa città sa che la tendenza al conservatorismo è ancora assai presente.

Essere Biellese significa avere nel Dna il desiderio di mantenere lo status quo, di rifuggire dal nuovo in quanto troppo pericoloso e spaventoso…

Lungi da me cadere in superficiali generalizzazioni ma il “sottofondo culturale” in cui noi biellesi abbiamo mosso i primi passi è, Innegabilmente, quello del:

“Stai attento altrimenti…”;

“Meglio non fare il passo più lungo della gamba”;

“Nella vita è meglio accontentarsi…”;

“Meglio un uovo oggi che una gallina domani”.


Ed ecco che io, in quanto psicologa, non posso non tenere conto di questo terreno in cui la maggior parte dei miei pazienti sono cresciuti perché… conservatorismo e psicologia vanno poco d’accordo!


A cosa serve lo psicologo?

Uno psicologo è il professionista del cambiamento cioè di quel processo che deve portare una persona a mettere in discussione i propri modi di pensare e di rapportarsi alle proprie ed altrui emozioni qualora si rivelino controproducenti al benessere.

Semplificando:
uno psicologo ti aiuta a comprendere che cosa ti blocca.

Lo psicologo individua che cosa ti impedisce di pensare in un modo “più semplice e leggero” e ti aiuta a far si che la tua vita sia, per lo più, una piacevole gita domenicale anziché una corsa ad ostacoli…

Detta così sembra una magia…

…ma lo psicologo è uno scienziato e non un mago (come, ahimè, molti si aspettano!) e dunque, per poter raggiungere i paesaggi bucolici della scampagnata fuori porta dovrai consentirgli di “metter mano” al modo che hai di organizzare i tuoi ragionamenti (che è proprio ciò che ti costringe tra mura di cui tu stesso, o chi ti sta vicino, sei artefice).


Perche’ molti scappano da Biella?

Molti miei giovani pazienti esprimono, durante le sedute, il desiderio di cambiare città.

Alla base di questo moto verso l’esterno non c’è solo la crisi economica che ha vessato la nostra città… ma proprio il senso di chiusura e rigidità che aleggia tra le nostre vie e attraversa le generazioni.

Si cerca nell’altrove, nelle altre città quel senso di rinnovamento che qui si fa fatica a respirare… ma la soluzione è solo la fuga?


Il cambiamento? Si fa dentro di sé…

Essere Biellesi significa aver ricevuto, più o meno direttamente, dei messaggi che incitano al mantenersi eccessivamente fedeli a principi e tradizioni, pena lo snaturare la propria essenza.

I biellesi sono orientati al passato perché il futuro è “pericoloso”… e non è certo un caso se Biella è una delle città con i più alti tassi di suicidio in Italia.

Attenzione: il passato, la storia che ci riguarda è una ricchezza inestimabile ma senza una vera apertura al nuovo non c’è crescita e senza cresciuta non c’è felicità.

E la felicità non è solo fuori da Biella… la felicità può essere tra le vie di questa città se decidi che la tua parola d’ordine sarà, da qui in poi, FLESSIBILITA’.

Non hai bisogno di organizzare un trasloco per sentirti vivo…

Se desideri sentirti leggero, privo del peso dei sensi di colpa, liberato dalle zavorre che ti fanno alzare dal letto già stanco, allora ti basta solo imparare a modificare il tuo modo di pensare e la prospettiva da cui osservi te stesso, le tue relazioni ed il tuo futuro.


Cosa posso fare per te?

Se vuoi goderti la nostra Biella, che tanto ha di positivo, senza bisogno di fuggire ma andando oltre alle rigidità che ti sono state inculcate e ti impediscono di essere chi senti di essere davvero, possiamo fissare un primo colloquio di sostegno psicologico in cui:

  • analizzeremo che cosa ti blocca;
  • capiremo perché continui a rimanere incagliato in quei circoli viziosi da cui provi ad uscire da troppo tempo (sia a livello personale che relazionale);
  • valuteremo se possiamo “fare squadra” per scindere le catene e ridare senso di movimento alla tua vita…


Cosa devi essere disposto a fare?

Se vuoi lavorare con me devi essere disposto a lasciare fuori dalla porta del mio studio 3 frasi:

“Sono fatto così!”
“E’ difficile!”
“Non lo so…”

Tu non sei fatto così… bensì hai imparato ad esserlo…

Si… è difficile ma questo non è un buon motivo per non farlo…

Se una cosa non la sappiamo… ci penseremo fino a che la risposta non arriverà…


Cosa troverai nel mio studio?

Se i sopra citati “freni al cambiamento” sono rimasti fuori dalla porta, ecco che nel mio modo di essere psicologa troverai:

  • un ascolto attento;
  • nessun giudizio;
  • un clima informale, accogliente e, allo stesso tempo, estremamente professionale;
  • risultati concreti per te e per le tue relazioni…

… perché, per me, la psicologia deve essere “pratica” cioè deve apportare un reale cambiamento dentro di te e fuori di te… senza la necessità di “fare trasloco” 😉

Se sei interessato/a ad approfondire puoi prenotare il tuo primo colloquio compilando il form che trovi qui sotto…

Dott.ssa Valeria Mora
Psicologa cognitivo comportamentale e sistemica

Sono la Dott.ssa Valeria Mora e svolgo la mia attività di psicologa a Biella e provincia da ormai diversi anni. Dimentica il mito dello psicologo da film: non uso lettini, lavoro con tantissime persone sane che da me trovano: ascolto attento, nessun giudizio, consigli concreti con solide basi cognitivo-comportamentali, sistemiche e comunicative.

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