L’ansia, la quarantena e la restrizione della libertà

Buona Domenica in quarantena a tutti noi Biellesi!

L’ennesima domenica in cui molti si sentono privati della propria libertà.

Ciò che a molti sta accadendo a molti di noi biellesi è un aumento dell’ansia e dei sintomi ad essa collegati: tachicardia, senso di soffocamento, testa leggera, mal di stomaco, mal di testa e paura di avere l’ansia.

Il circolo vizioso dell’ansia anticipatoria è stato slatentizzato:

“Ho provato ansia… non capisco perchè provo ansia… quindi potrebbe ritornarmi… quindi ho paura di avere l’ansia… ecco che sento l’ansia… avevo ragione ad avere paura di avere l’ansia…”


Ma che cos’è l’ansia?

Ho parlato dettagliatamente di questo tema e di come superare l’ansia e gli attacchi di panico in questo articolo, quindi oggi voglio offrire un punto di vista leggermente diverso a noi Biellesi vittime, come tutti gli italiani, della restrizione della libertà indotta dalla pandemia da Coronavirus.

Ovviamente la definizione di ansia non cambia:

“Affannosa agitazione interiore provocata da bramosia o da incertezza”

L’ansia è un’emozione che, se nel dizionario della lingua italiana è così descritta, nel dizionario della psicologia si traduce in:

Stato emotivo che funge da segnale e campanello d’allarme per indicarci che qualcosa non va.
Sì, l’ansia è proprio questo: un’amica che ci dice che qualcosa va modificato e che non possiamo piu’ far finta di nulla

Molti biellesi, prima di affrontare un percorso di sostegno psicologico con me, tendono ad ignorare l’ansia, e i sintomi derivanti, e spesso intervengono quando l’ansia ha già raggiunto il livello di attacco di panico.

Perché?

Semplificando:
è il modo in cui una persona dà significato all’ansia che ne determina l’aumento fino a trasformarla in attacco di panico.
I miei pazienti biellesi imparano a pensare
all’ansia in modo diverso e così la superano!


La mancanza di liberta’ può causare ansia?

In questo periodo di privazione della libertà a causa di Covid-19 le richieste di colloqui psicologico sono principalmente volte a gestire proprio l’emozione dell’ansia.

Tutti noi abbiamo dovuto cambiare le nostre abitudini di vita… e noi biellesi… esseri abitudinari per definizione 😉 sentiamo ancor di più il peso di questa restrizione della libertà.

Quindi SI:
se mi privano delle mie abitudini e della mia libertà è normale provare ansia… ma la soluzione c’è!


Supera l’ansia dando un nuovo significato alla liberta’

Ovviamente, le ragioni per cui stai soffrendo di ansia possono essere molte e se ne osservi un incremento non esistere a chiedere aiuto (puoi richiedere un primo contatto gratuito per analizzare la tua situazione compilando il modulo che trovi qui) ma…

il tuo problema di ansia potrebbe essere legato ad un errore cognitivo.

Mi spiego meglio:

se sei in ansia perché non ti senti più libero e padrone della tua vita, dei tuoi spostamenti, dei tuoi progetti allora è proprio sul significato che dai alla parola libertà che devi lavorare!


Un corso gratuito a Biella sulla liberta’

Marco De Filippo, Life e business coach, ha tenuto qualche sera fa un webinar gratuito in cui ha aiutato noi biellesi a dare un significato più funzionale al concetto di libertà per migliorare il tuo benessere ed il tuo equilibrio psico-fisico.

E’ stata una preziosa occasione di formazione per noi Biellesi, e la nostra community di CorsiBiella, ha apprezzato molto l’iniziativa dando un reale contributo con idee e domande argute su come sia possibile ridefinire il concetto di libertà in una fase di lockdown che, purtroppo, ha una durata poco prevedibile…

Ansia e mancanza di prevedibilità sono un binomio, ahimè, inscindibile se non si cambia il modo di pensare all’ansia medesima, alla paura, alla libertà e ai progetti futuri.

Non possiamo riproporre qui un intero webinar ma ne faremo molti altri nei prossimi mesi quindi vi consiglio di seguirci sulla Pagina Facebook di CorsiBiella o di scrivermi una mail chiedendomi di ricevere la nostra newsletter.

Quello che però voglio fare è condividere la citazione con cui Marco ha concluso il corso.

“Il più grande limite non è dove vuoi e non puoi… ma è non poter scegliere ciò che non avevi mai pensato di poter scegliere”

Citazione complessa e che al corso abbiamo lungamente approfondito…

… ma prova a riflettere in autonomia.

Nel ragionamento che ti porterà ad avere un miglior rapporto con la restrizione indotta dal lockdown puoi farti aiutare dal significato implicito che è presente negli hashtag che i partecipanti al corso hanno creato.

Ringraziando tutti li vado a citare… attendo i vostri commenti!

#Andrà tutto bene: limita la libertà e aumenta l’ansia

Una partecipante al webinar ci ha domandato se l’hashtag #Andràtuttobene potesse in qualche modo limitare la libertà di una persona.

La nostra risposta è stata un categorico si perché non è con l’ottimismo spicciolo che ci si sente davvero liberi:

L’ansia non si combatte credendo che andrà tutto bene: questo atteggiamento mentale incatena un essere umano.

Solo attraverso un salo realismo (che è bene diverso dal pessimismo) un essere umano può essere veramente libero.

Se vuoi approfondire questo concetto ti invito a visionare il video di Marco De Filippo che puoi trovare qui.

Ed ora diamo la parola a voi biellesi che avete risposto alla nostra idea di creare hashtag per ridare all’ansia la giusta dimensione e sentire la libertà anche tra le mura domestiche.

Gli #hashtag dei biellesi ai tempi del coronavirus

Per privacy non cito I nomi dei “creatori” ma mi complimento per la voglia che hanno avuto di mettersi in gioco.

Ogni #hashtag, come ogni parola o frase, può avere limiti e punti di forza ma penso che tutti siano importanti spunti di riflessione…

Lasciatevi ispirare ed emozionare in questa Domenica di sole in cui dobbiamo imparare a trovare, dentro di noi, quella libertà che fuori ci è negata!

#iovadoavanti
#restiamouniti
#resilienza
#vivoilpresente
#ConDividiamo
#saremotuttipiùnoistessi
#ConDiViviamo

Auguro a tutti una buona Domenica, come psicologa, come collaboratrice di Marco De Filippo in CorsiBiella e come donna che, come voi, vive la quarantena a tratti a meglio, a tratti meno perché tutti siamo esseri umani…

Le emozioni sono semafori che ci indicano dove andare:
non abbiatene paura!

Per la prossima settimana, che aprirà a nuovi scenari, tenete con voi questa parole di Gianni Rodari, che una partecipante al webinar ha gentilmente condiviso (Grazie!)

Superare l'ansia e ritrovare la liberta

“Le parole non sono prese nel loro significato quotidiano, ma liberate dalle catene verbali di cui fanno parte quotidianamente. Esse sono estraniate, spaesate, gettate l’una contro l’altra in un cielo mai visto prima. Allora si trovano nelle condizioni migliori per generare una storia!”

Gianni Rodari

E che ognuno di noi possa riscrive una storia ancora più bella di quella che stava vivendo…

P.S. In questo mio video ti dò la mia versione dell’hashtag #Andràtuttobene

Se sei interessato/a ad approfondire puoi prenotare il tuo primo colloquio compilando il form che trovi qui sotto…

Dott.ssa Valeria Mora
Psicologa cognitivo comportamentale e sistemica

Sono la Dott.ssa Valeria Mora e svolgo la mia attività di psicologa a Biella e provincia da ormai diversi anni. Dimentica il mito dello psicologo da film: non uso lettini, lavoro con tantissime persone sane che da me trovano: ascolto attento, nessun giudizio, consigli concreti con solide basi cognitivo-comportamentali, sistemiche e comunicative.

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