L’incendio a Gaglianico e gli incendi dentro di te…

Psicologia Gaglianico

Ciao,

questa mattina, al mio risveglio, ho visto una nuvola nera all’orizzonte e, dopo poco, ho appreso dal telegionale che squadre di pompieri stavano tentando di domare le fiamme divampate poche ore prima in una fabbrica di Gaglianico, a pochi passi da Biella.

Dal mio balcone non potevo sentire l’odore acre del fumo ma ne percepivo la presenza, osservando quella nuvola che si propagava nel cielo ed era chiara espressione di una situazione di emergenza.

Un segnale inequivocabile.

Osservando ciò che non era possibile non vedere è emersa in me una riflessione che ho deciso di condividere in quanto parte integrante della mia professione di psicologa.


L’essere umano in situazioni di emergenza è sempre pronto

Questa mattina alle ore 4:00 un signore di Gaglianico si sveglia per l’improvviso gran caldo e si rende conto che non si tratta della calura estiva, bensì di un grave incendio che sta divampando nella fabbrica vicino alla sua abitazione.
Stando a quel che ha riferito il tg ecco che questo signore si attiva prontamente e chiama i pompieri: la macchina dell’emergenza scatta!

I pompieri, come in tutte queste situazioni, dimostrano la loro efficienza ed efficacia e, sono certa, che hanno dato il massimo per domare le fiamme.

I pompieri sono uomini e donne come tutti noi che hanno scelto di mettersi al servizio della comunità, spesso rischiando la vita, per risolvere e tamponare le situazioni critiche…

A loro va tutta la mia stima perché sono la chiara testimonianza di cosa sia il coraggio.

“Coraggio è agire con la paura, non non avere paura!”

Ecco:

in emergenza l’essere umano sa essere spesso molto più coraggioso e “pronto” di quanto non lo sia nella vita quotidiana.

Non mi occupo di psicologia dell’emergenza ma con le emergenze entro in contatto tutti i giorni… e molte volte mi ritrovo a pensare che se ci fossero state più “fiamme” forse si sarebbe potuto fare qualcosa…


Le emergenze che non vedi
ma ci sono…

L’incendio di questa mattina a Gaglianico mi ha fatto pensare che troppo spesso le persone non si rendono conto delle fiamme che stanno divampando, ogni giorno, dentro alle proprie relazioni e/o dentro se stesse.

Non si tratta di forti deflagrazioni come quella che ha colpito oggi il Biellese ma di un crepitio costante, a tratti quasi consolatorio, come quello di un camino d’inverno perché, nella sua costanza e presenza, è rassicurante…

Lo scoppiettio costante della discussione, dell’insoddisfazione, dell’accontentarsi non sprona al cambiamento repentino che sarebbe, invece, la cosa più utile da mettere in atto per evitare l’emergenza futura.

E così “si tira avanti” fino a non comprendere nemmeno più le ragioni per cui si sta male… ma all’improvviso l’emergenza arriva!


L’attacco di panico che potevi evitare!

La maggior parte dei miei pazienti accetta per troppo tempo situazioni di cui sottovaluta la gravità solo perché prive di fiamme evidenti, o meglio… prive di fiamme che il diretto o la diretta interessato/a sia in grado di decifrare come segnali d’allarme.

Il punto è che quando il corpo e la mente fermano il mal capitato la situazione è spesso così incancrenita che a noi psicologi non resta che farne l’autopsia e aiutare la persona a capire che la vera “via di guarigione” è riscrivere da capo la propria storia…

Semplificando:
l’attacco di panico, l’ansia, il non dormire la notte, l’umore depresso, la rabbia sono espressione di una vita non in linea con i propri desideri portata avanti per troppo tempo.

Queste sono le emergenze di cui mi occupo ma il messaggio che trasmetto costantemente ai miei pazienti è che occorre intervenire prima che le fiamme divampino.

L’incendio di oggi lo hai costruito negli anni.


Quali incendi silenti stai vivendo?

Biella consulenza psicologica pratica e attacchi di panico

I pompieri oggi in una fabbrica del nostro biellese hanno domato l’incendio ma le ceneri saranno comunque molte.

Tu potresti invece trovarti in una fase della tua vita in cui puoi ancora intervenire senza che le ceneri si accumulino sulla tua vita, sulle tue relazioni e sui tuoi sogni.

Non è però con l’arte della procrastinazione che ti metterai al riparo dall’incendio.

Se per le fiamme reali servono i pompieri,
ecco che per quelle emotive serve lo psicologo!

Devi imparare ad ascoltarti e riconoscere se stai vivendo un incendio freddo

Alcuni indizi che possono farti riconoscere il potenziale divampare?

  • la tua vita ti appare scialba e senza scopo;
  • non sai più chi sei;
  • ti alzi al mattino e non hai più desideri bensì ti limiti a sopravvivere;
  • fai le cose per il bene degli altri e nulla lo fai solo per te;
  • ti senti male emotivamente e/o fisicamente e non sai perché;
  • ti ritrovi sempre a rivivere le stesse situazioni che non riesci in alcun modo a sbloccare…

Di questo e molto altro potremo parlare in colloquio per trasformare il potenziale fuoco nefasto in energia propulsiva per i tuoi desideri ed il tuo benessere.

Se sei interessato/a ad approfondire puoi prenotare il tuo primo colloquio compilando il form che trovi qui sotto…

Dott.ssa Valeria Mora
Psicologa cognitivo comportamentale e sistemica

Sono la Dott.ssa Valeria Mora e svolgo la mia attività di psicologa a Biella e provincia da ormai diversi anni. Dimentica il mito dello psicologo da film: non uso lettini, lavoro con tantissime persone sane che da me trovano: ascolto attento, nessun giudizio, consigli concreti con solide basi cognitivo-comportamentali, sistemiche e comunicative.

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